Premio Culture a Confronto

IL PREMIO “CULTURE A CONFRONTO”

Nato nel 2015, il Premio “Culture a Confronto” rappresenta uno dei più prestigiosi riconoscimenti promossi dall’Associazione Culture a Confronto, con l’obiettivo di valorizzare donne, uomini, istituzioni, associazioni e realtà che, attraverso il proprio operato, contribuiscono a costruire una società fondata sul dialogo, sulla solidarietà, sulla pace e sul rispetto reciproco.

Fin dalla sua istituzione, il Premio è divenuto un importante punto di riferimento nel panorama culturale nazionale e internazionale, distinguendosi per l’alto valore etico delle personalità premiate e per il forte messaggio che intende trasmettere: favorire l’incontro tra i popoli, promuovere il dialogo interculturale e sostenere quei valori universali che uniscono l’umanità oltre ogni confine geografico, culturale e religioso.

Ogni anno il riconoscimento viene conferito a personalità, organizzazioni, istituzioni e realtà locali, nazionali e internazionali che si sono particolarmente distinte nei campi della cultura, della solidarietà, della ricerca scientifica, dell’inclusione sociale, della cooperazione internazionale, della promozione dei diritti umani, delle missioni umanitarie e della costruzione di relazioni di pace tra le comunità.

L’assegnazione del Premio è affidata ad una Giuria composta da qualificati professionisti, studiosi ed esperti, chiamati a valutare con attenzione il percorso umano e professionale dei candidati, privilegiando esempi concreti di impegno civile, responsabilità sociale e dialogo tra culture.

A rendere ancora più prestigioso il riconoscimento è l’opera artistica realizzata dal Maestro Orafo Michele Affidato, artista di fama internazionale, che ha saputo trasformare il Premio in un simbolo di eccellenza, capace di rappresentare i valori di fratellanza, accoglienza e cooperazione che ispirano l’intera manifestazione.

Il Premio nasce all’interno del Festival Mondiale del Folklore e della Cultura Popolare “Culture a Confronto”, manifestazione che, attraverso la musica, la danza e le tradizioni popolari provenienti da ogni parte del mondo, promuove l’incontro tra culture diverse, dimostrando come il patrimonio immateriale dei popoli possa diventare uno straordinario strumento di conoscenza reciproca e di pace.

L’intera iniziativa si ispira ai principi e agli ideali promossi dall’UNESCO, condividendone la missione di contribuire alla pace e alla sicurezza attraverso l’educazione, la scienza e la cultura, favorendo la collaborazione tra le nazioni e promuovendo il rispetto universale della giustizia, dei diritti umani, delle libertà fondamentali e della dignità di ogni persona, senza alcuna distinzione di razza, sesso, lingua, religione o appartenenza culturale.

Ricevere il Premio “Culture a Confronto” significa entrare a far parte di una comunità internazionale di donne e uomini che, con il proprio esempio, dimostrano come il dialogo, la cultura e la solidarietà siano gli strumenti più efficaci per costruire un futuro di pace.

In un tempo segnato da conflitti, divisioni e crescenti tensioni sociali, il Premio rinnova ogni anno il proprio messaggio: le differenze non rappresentano un ostacolo, ma una ricchezza da conoscere, rispettare e valorizzare. È proprio dal confronto tra culture che nasce la comprensione reciproca, dalla conoscenza nasce il rispetto e dal rispetto si costruisce una pace autentica e duratura.

Il Premio “Culture a Confronto” non celebra soltanto il successo personale dei suoi destinatari, ma riconosce e testimonia il valore universale di chi, con coraggio, competenza e umanità, sceglie ogni giorno di costruire ponti anziché muri, trasformando il dialogo in una concreta opportunità di crescita per l’intera comunità internazionale.

I PREMIATI DELLE VARIE EDIZIONI

ANNO 2015
  • Valerio Cataldi (giornalista Rai – TG 2)  – “Per saper rappresentare al meglio il ruolo di giornalista, inviato per il servizio pubblico”.  (Video: https://youtu.be/stEsS-zWTlI )
  • Mons. Giancarlo Perego (responsabile Fondazione Migrantes, della Conferenza Episcopale Italiana) – “Alla Fondazione Migrantes, per aver contribuito ad aprire la strada del dialogo interculturale fondata sulla consapevolezza della dignità di ogni persona”. (Video: https://youtu.be/PGyH4ykPWGc )
  • Mons. Francesco Milito (Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi) – “Alla Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi, per aver accolto e sostenuto il progetto Presidio, della Caritas Italiana a sostegno delle persone bisognose”. (Video: https://youtu.be/JDMnIncwLaM )
  • Associazione Monteleone (Associazione operante nel settore accoglienza/sociale) – “All’associazione Monteleone, per aver contribuito, attraverso la proprio impegno a integrare nella società i ragazzi dei centri accoglienza”. (Video: https://youtu.be/ZMTudFfoVzU )
Premio Speciale:
Franco Fasano (compositore/cantante)

“Per la particolare sensibilità e l’impegno attraverso la sua arte da sempre dimostrati sul fronte socio-culturale ed evangelico. La celebre canzone, da Fratello a Fratello, spontaneamente intonata dai pellegrini radunati a Tor Vergata, per l’incontro con Giovanni Paolo II nel Giubileo del 2000, è un inno alla fratellanza che anche il festival, Culture a Confronto, ha voluto adottare come sigla ufficiale, sottolineando il valore della musica e dell’arte, come strumento di aggregazione e di condivisione” (Video: https://youtu.be/kyrMV2rtlzI )

ANNO 2016
  • Silvia Guidi (Giornalista de “L’Osservatore Romano) – “Per la sua alta personalità in ambito culturale” (Video: https://youtu.be/ARCUt_Lp7os )
  • Luciano Vasapollo (Prorettore dell’Università La Sapienza di Roma e delegato alle relazioni internazionali con l’America Latina e i paesi Caraibici) – “Per aver favorito processi di integrazione multiculturale e interculturale dei popoli”. (Video: https://youtu.be/gC-rU-kCJDg )
  • Baba Sissoko (cantautore Maliano) – “Per la testimonianza di pace e di fratellanza fra i popoli attraverso la musica”. (Video: https://youtu.be/59n0IZsyoqI )
Premio Speciale:
Alla Memoria di Giuseppe Guerriero (Ex Sindaco della città di Catanzaro)

“In ricordo dell’ On. Pino Guarriero, per aver proposto per parecchi anni, il festival Culture a Confronto nella Città di Catanzaro”. (Video: https://youtu.be/MW4KhRHjGuE )

ANNO 2017
  • Farhad Bitani (Ex ufficiale dell’esercito Afgano, congedatosi per diventare un ambasciatore di Pace e del dialogo interreligioso e interculturale) – “Per il suo costante impegno profuso per pace nel Mondo, attraverso le sue profonde testimonianze di vita vissuta e le sue parole di pace, contro un mondo dove regna la violenza, la paura e la guerra”.  (Video: https://youtu.be/YkCM4cB8o_E )
  • Francesca Prestia (cantautrice ed etnomusicologa) “Perché attraverso i sui brani e la sua arte, racconta, tratta e si batte per le ingiustizie, la violenza sulle donne, e la corruzione” (Video: https://youtu.be/85OrCRyWKgo )
  • Beatrice Lento (Dirigente Scolastico Istituto Superiore “P.Galluppi” – Tropea) “Per il continuo impegno profuso nell’integrazione dei ragazzi all’interno della comunità di Tropea attraverso continui progetti educativi”. (Video: https://youtu.be/YK7T_jkt4eU )
Premio Speciale:

Barbara Aiello (Primo Rabbino donna in Italia), Mohamed Hajib (Imam di Udine), Venerabile Miao Hong (monaca Buddista Segretario Generale Associazione Umanitaria in Africa “International Amitofo Charity Center”).

“Per l’importante contributo dato, attraverso le proprie testimonianze in occasione del convegno interreligioso  svoltosi a Tropea nel Santuario di Santa Maria dell’Isola il 20 Agosto 2017”  (Video: https://youtu.be/FPXX0aFkUm4 )

ANNO 2018
  • Luigi Maria Lombardi Satriani (docente di Antropologia presso l’Università “la Sapienza” – Roma) – “Per l’essenziale contributo dato, attraverso gli insegnamenti e le innumerevoli pubblicazioni di importanti testi di antropologia sullo studio delle tradizioni popolari”. (Video: https://youtu.be/27Ri70syhNU )
  • Cataldo Perri (cantautore) – “Perché attraverso la sua personale e prestigiosa tecnica nel suonare e i suoi stupende testi, riesce ad attenzionare lo spettatore su importanti tematiche socio-culturali”.  (Video: https://youtu.be/eMHzYkl7PVQ )
  • Cooperativa Agorà Kroton (Associazione che si occupa di persone disagiate) – “Per il suo incessante impegno da oltre 30 anni a sostegno delle persone bisognose” (Video: https://youtu.be/XimKL4CTzy0 )
Premio Speciale:

Alla memoria di Antonio Mamone (Imprenditore)

“Per aver dato sempre il suo sostegno alle più importanti manifestazioni socio-culturali della Città di Tropea” (Video: https://youtu.be/AOxoDumJXDs )

ANNO 2019
  • Francesco Samengo (Presidente di UNICEF – Italia) – “Al Dott. Francesco Samengo e a UNICEF ITALIA, per l’instancabile impegno sulla tutela della salute di tutti i bambini del Mondo da oltre 70 anni”. (Video: https://youtu.be/7Zua-0Hzsfw )
  • Antonio Marziale  (Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria) – “Per garantire i diritti dei minori, sempre più soggetti a soprusi e ingiustizie”. (Video: https://youtu.be/JZPwplx4vN0 )
  • Mimmo Cavallaro (Cantautore) – “Uno dei pochi interpreti e sperimentatori della tradizione musicale calabrese” (Video: https://youtu.be/wjoYGPHM0LY )
Premio Speciale:

Al Maestro orafo Michele Affidato (Maestro Orafo)

“Ambasciatore dell’arte orafa, della cultura calabrese e dell’accoglienza. Per l’impegno profuso e la dedizione per l’integrazione dei popoli e la promozione della nostra terra”. (Video: https://youtu.be/2_bL1fVGCcQ )

ANNO 2020
Purtroppo l’emergenza sanitaria e le limitazioni in vigore per contrastare la pandemia, legata al Covid -19 che ha colpito tutto il Mondo, ha costretto l’associazione Culture a Confronto a sospendere la sesta Edizione del Premio legato al Festival Internazionale della cultura popolare. 
ANNO 2021
Purtroppo l’emergenza sanitaria e le limitazioni in vigore per contrastare la pandemia, legata al Covid -19 che ha colpito tutto il Mondo, ha costretto l’associazione Culture a Confronto a sospendere la sesta Edizione del Premio legato al Festival Internazionale della cultura popolare. 
ANNO 2022
  • Ciro D’Aniello (Regista) – “Per l’impegno profuso nella valorizzazione dei territori e il recupero delle tradizioni dai vari paesi d’Italia attreverso le varie trasmissioni televisive nazionali”. (Video: https://youtu.be/7Zua-0Hzsfw )
  • Adela  (Catautrice) – Per aver coniato un folk romantico. Per Aver dato vita a brani tradizionali attraverso interpretazione e arrangiamenti orchestrali che danno ai brani un respiro internazionale.. (Video: https://youtu.be/ZWe6DqsahJ8 )
  • Sergio Crocco  – Per l’attività di giustizia sociale, testimoniate con l’Associazione “la terra di Piero” attraverso le varie iniziative in Africa in favore dei bambini (Video: https://youtu.be/wjoYGPHM0LY )
Premio Speciale:

Al Gruppo Folk Città di Tropea 

Per aver scritto, prodotto e musicato la canzone “O Patri Mottula dilettu” scritto in onore della beatificazione del tropeano Don Francesco Mottola (Video: https://youtu.be/2_bL1fVGCcQ )

ANNO 2023
  • Prof Leonardo Alario (Antropologo) – “Per l’autorevole opera di ricerca, studio e valorizzazione del patrimonio delle tradizioni popolari calabresi, divenuta nel tempo prezioso strumento di conoscenza e di dialogo tra i popoli.”. (Video: https://youtu.be/7Zua-0Hzsfw )
  • Saverio Caracciolo  (Fotoreporter) – Per la straordinaria opera di ricerca e narrazione per immagini, attraverso la quale ha saputo custodire e valorizzare la memoria, le tradizioni e la ricchezza etnografica della Calabria.
     (Video: https://youtu.be/ZWe6DqsahJ8 )
  • Associazione Asylos  – Per l’impegno concreto e straordinario nel promuovere una cultura dell’inclusione, capace di riconoscere in ogni persona unicità, dignità e valore, oltre ogni stereotipo e ogni artificiale distinzione. (Video: https://youtu.be/wjoYGPHM0LY )
ANNO 2024
  • Ing. Gregorio Teti – “Per aver trasformato il proprio sapere scientifico in strumento di umanità, mettendolo al servizio della dignità e del riscatto delle persone più fragili.

    Attraverso il suo impegno ha contribuito ad alleviare disagio ed emarginazione, restituendo speranza e dignità, come nel caso del piccolo Mustafa, bambino siriano vittima delle atrocità della guerra.

    La sua opera promuove un nuovo sguardo sulla disabilità e sulla riabilitazione, fondato sul rispetto della persona e sul superamento di ogni pregiudizio, affinché la diversità sia riconosciuta come valore e ricchezza dell’umanità”. (Video: https://youtu.be/7Zua-0Hzsfw )

ANNO 2025
  • Prof Leonardo Alario (Antropologo) – “Per l’autorevole opera di ricerca, studio e valorizzazione del patrimonio delle tradizioni popolari calabresi, divenuta nel tempo prezioso strumento di conoscenza e di dialogo tra i popoli.”. (Video: https://youtu.be/7Zua-0Hzsfw )
  • Saverio Caracciolo  (Fotoreporter) – Per la straordinaria opera di ricerca e narrazione per immagini, attraverso la quale ha saputo custodire e valorizzare la memoria, le tradizioni e la ricchezza etnografica della Calabria.
     (Video: https://youtu.be/ZWe6DqsahJ8 )
  • Associazione Asylos  – Per l’impegno concreto e straordinario nel promuovere una cultura dell’inclusione, capace di riconoscere in ogni persona unicità, dignità e valore, oltre ogni stereotipo e ogni artificiale distinzione. (Video: https://youtu.be/wjoYGPHM0LY )
ANNO 2026
  • Prof. ssa Sandra Misale (Ricercatrice) – “per lo straordinario contributo alla ricerca scientifica internazionale e per aver aperto, attraverso il suo impegno e la sua determinazione, nuove prospettive nella lotta contro alcune delle più gravi patologie tumorali.”. (Video: https://youtu.be/7Zua-0Hzsfw )
  • Sebastiano Somma  (Attore) – Per aver saputo interpretare, con talento, eleganza e straordinaria sensibilità artistica, personaggi indimenticabili del teatro, del cinema e della televisione italiana.
    Per una carriera costruita con professionalità, rigore e passione, che ha saputo conquistare il pubblico e contribuire, con autorevolezza, alla valorizzazione della cultura e dello spettacolo del nostro Paese.
     (Video: https://youtu.be/ZWe6DqsahJ8 )
  • Francesco Martino (Dottore) – per aver trasformato il “Sogno di Dahoud” in una concreta opera di solidarietà e cooperazione in Senegal. Attraverso la realizzazione di una fattoria dedicata all’allevamento di pulcini, ha dimostrato come il sapere e la professione possano diventare strumenti di speranza, autonomia e sviluppo.
    Per il suo straordinario esempio di umanità, generosità e impegno al servizio della dignità e del futuro delle comunità più fragili.. (Video: https://youtu.be/wjoYGPHM0LY )
Premio Speciale:

Alla Prof.ssa Sandra Misale

“Alla Prof.ssa Sandra Misale, illustre ricercatrice calabrese, per lo straordinario contributo alla ricerca scientifica internazionale e per aver aperto, attraverso il suo impegno e la sua determinazione, nuove prospettive nella lotta contro alcune delle più gravi patologie tumorali.

Con competenza, passione e perseveranza ha trasformato la ricerca in speranza, dimostrando che il coraggio di affrontare l’impossibile può diventare forza concreta al servizio della vita e dell’umanità.

Orgoglio della Calabria e dell’Italia nel mondo, la Sua storia rappresenta un luminoso esempio di eccellenza, dedizione e umanità, capace di superare ogni confine e di trasformare il sapere in un patrimonio universale di speranza.

(Video: https://www.youtube.com/watch?v=1QjcV0XTviM)