Nato nel 2015, il Premio “Culture a Confronto” è uno dei più prestigiosi riconoscimenti promossi dall’Associazione Culture a Confronto.
Il Premio valorizza persone, istituzioni, associazioni e realtà che si distinguono per il loro impegno nella cultura, solidarietà, ricerca, inclusione, cooperazione e promozione della pace.
Attraverso il riconoscimento, si intende sostenere il dialogo tra i popoli e la valorizzazione delle diversità culturali come patrimonio dell’umanità.
L’assegnazione è affidata a una Giuria composta da professionisti, studiosi ed esperti, chiamati a valutare il percorso umano e professionale dei candidati.
Il prestigioso riconoscimento è rappresentato da un’opera artistica realizzata dal Maestro Orafo Michele Affidato.
Il Premio nasce nell’ambito del Festival Mondiale del Folklore e della Cultura Popolare “Culture a Confronto”, attraverso il quale musica, danza e tradizioni diventano strumenti di incontro e conoscenza.
L’iniziativa si ispira ai valori universali promossi dall’UNESCO, fondati sulla pace, sulla dignità umana, sui diritti e sulla cooperazione tra i popoli.
Ricevere il Premio significa entrare a far parte di una comunità di persone e realtà che, attraverso il proprio esempio, contribuiscono a costruire ponti tra culture diverse.
Il Premio afferma che le differenze rappresentano una ricchezza da conoscere, rispettare e valorizzare.
Un riconoscimento, dunque, a chi trasforma cultura, dialogo e solidarietà in strumenti concreti per costruire una società più giusta, inclusiva e pacifica.
I Premiati della X Edizione – 2024
- Ing. Gregorio Teti – “Per aver trasformato il proprio sapere scientifico in strumento di umanità, mettendolo al servizio della dignità e del riscatto delle persone più fragili.
Attraverso il suo impegno ha contribuito ad alleviare disagio ed emarginazione, restituendo speranza e dignità, come nel caso del piccolo Mustafa, bambino siriano vittima delle atrocità della guerra.
La sua opera promuove un nuovo sguardo sulla disabilità e sulla riabilitazione, fondato sul rispetto della persona e sul superamento di ogni pregiudizio, affinché la diversità sia riconosciuta come valore e ricchezza dell’umanità”.
