Nato nel 2015, il Premio “Culture a Confronto” è uno dei più prestigiosi riconoscimenti promossi dall’Associazione Culture a Confronto.
Il Premio valorizza persone, istituzioni, associazioni e realtà che si distinguono per il loro impegno nella cultura, solidarietà, ricerca, inclusione, cooperazione e promozione della pace.
Attraverso il riconoscimento, si intende sostenere il dialogo tra i popoli e la valorizzazione delle diversità culturali come patrimonio dell’umanità.
L’assegnazione è affidata a una Giuria composta da professionisti, studiosi ed esperti, chiamati a valutare il percorso umano e professionale dei candidati.
Il prestigioso riconoscimento è rappresentato da un’opera artistica realizzata dal Maestro Orafo Michele Affidato.
Il Premio nasce nell’ambito del Festival Mondiale del Folklore e della Cultura Popolare “Culture a Confronto”, attraverso il quale musica, danza e tradizioni diventano strumenti di incontro e conoscenza.
L’iniziativa si ispira ai valori universali promossi dall’UNESCO, fondati sulla pace, sulla dignità umana, sui diritti e sulla cooperazione tra i popoli.
Ricevere il Premio significa entrare a far parte di una comunità di persone e realtà che, attraverso il proprio esempio, contribuiscono a costruire ponti tra culture diverse.
Il Premio afferma che le differenze rappresentano una ricchezza da conoscere, rispettare e valorizzare.
Un riconoscimento, dunque, a chi trasforma cultura, dialogo e solidarietà in strumenti concreti per costruire una società più giusta, inclusiva e pacifica.
I Premiati della XII Edizione – 2026
- Prof. ssa Sandra Misale (Ricercatrice) – “per lo straordinario contributo alla ricerca scientifica internazionale e per aver aperto, attraverso il suo impegno e la sua determinazione, nuove prospettive nella lotta contro alcune delle più gravi patologie tumorali.”
- Sebastiano Somma (Attore) – Per aver saputo interpretare, con talento, eleganza e straordinaria sensibilità artistica, personaggi indimenticabili del teatro, del cinema e della televisione italiana.
Per una carriera costruita con professionalità, rigore e passione, che ha saputo conquistare il pubblico e contribuire, con autorevolezza, alla valorizzazione della cultura e dello spettacolo del nostro Paese. - Francesco Martino (Dottore) – per aver trasformato il “Sogno di Dahoud” in una concreta opera di solidarietà e cooperazione in Senegal. Attraverso la realizzazione di una fattoria dedicata all’allevamento di pulcini, ha dimostrato come il sapere e la professione possano diventare strumenti di speranza, autonomia e sviluppo.
Per il suo straordinario esempio di umanità, generosità e impegno al servizio della dignità e del futuro delle comunità più fragili.
Premio Speciale:
Alla Prof.ssa Sandra Misale
“Alla Prof.ssa Sandra Misale, illustre ricercatrice calabrese, per lo straordinario contributo alla ricerca scientifica internazionale e per aver aperto, attraverso il suo impegno e la sua determinazione, nuove prospettive nella lotta contro alcune delle più gravi patologie tumorali.
Con competenza, passione e perseveranza ha trasformato la ricerca in speranza, dimostrando che il coraggio di affrontare l’impossibile può diventare forza concreta al servizio della vita e dell’umanità.
Orgoglio della Calabria e dell’Italia nel mondo, la Sua storia rappresenta un luminoso esempio di eccellenza, dedizione e umanità, capace di superare ogni confine e di trasformare il sapere in un patrimonio universale di speranza.
